Il Piemonte torna ad essere rappresentato nel Comitato Nazionale Vini: si tratta dell’organo del Ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste che esprime parere consultivo e propositivo a livello nazionale in materia di tutela e valorizzazione commerciale sui vini a denominazione d’origine. Lo ha deliberato a Roma la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, a cui ha partecipato il presidente Alberto Cirio.
Il Comitato Nazionale Vini è composto da funzionari del Ministero, esperti, rappresentanti delle associazioni di categoria, cantine, industriali vinicoli e da due membri nominati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. Nella nuova conformazione Piemonte e Abruzzo succedono per i prossimi tre anni a Sicilia e Veneto.
«La designazione - sostengono il presidente Cirio e l’assessore all’Agricoltura e Cibo Paolo Bongioanni - sana un vulnus incredibile, ovvero che il Piemonte non potesse far sentire la propria voce e rappresentare in modo equilibrato il complesso mondo del vino italiano a denominazione d’origine. Questo risultato è frutto di un lavoro e di una trattativa complicata nella quale abbiamo avuto il supporto del Governo, e in particolare del ministro Lollobrigida e del sottosegretario La Pietra e garantirà al vino piemontese e alle istanze dei suoi produttori la giusta voce a livello nazionale». (FONTE PIEMONTE INFORMA )