Presentato 'Per crescere di più. Appunti di governo della logistica' di Giachino L'Italia deve ritornare a crescere di più se vuole diminuire il debito pubblico (3.000 miliardi), abbattendo il quale si diminuiranno gli attuali 83 miliardi che ogni anno spende per gli interessi. Tagliare l'inefficienza logistica - che nel 2010 costava 40 miliardi di euro e oggi secondo Coldiretti costa al Paese 90 miliardi - è un interesse nazionale. Rendere più competitivi i nostri porti e aeroporti e le nostre reti ferroviarie consentirà all'Italia la crescita di almeno 1 punto di Pil l’anno. Sulla base di queste considerazioni l’ex sottosegretario ai Trasporti Bartolomeo Giachino, nel libro da lui redatto dal titolo "Per crescere di più. Appunti di governo della logistica" presentato stamane nella sala Matteotti della Camera dei Deputati, chiede un nuovo patto della logistica col quale lo Stato si impegni a ridurre i tempi dei controlli nei porti, a stanziare strutturalmente fondi per ferrobonus e marebonus, ad accelerare la costruzione di opere infastrutturali, a chiudere centri violenti come Askatasuna e ad incentivare la vendita franco destino . L’ex sottosegretario ai trasporti ha riunito per l’occasione personalità che come lui si sono dedicate con passione al nostro settore, come Ercole Incalza e Giorgio Merlo, nonché Federico Matteoli, figlio di Altero, in rappresentanza della Fondazione che porta il suo nome. A chiudere la presentazione è stato Gianni Letta: il già sottosegretario alla Presidenza del consiglio, che ha avuto parole di elogio per il lavoro al governo di Giachino, ha sottolineato l'importanza della battaglia per la TAV e quella per spostare a Torino l'Autorità dei trasporti, invitando l'ex-sottosegretario a continuare la sua battaglia per rendere ompetitiva la logistica italiana. GUARDA IL VIDEO
FONTE : EUROMERCI